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Lo Stemma di Spormaggiore

di Giovedì, 10 Aprile 2014 - Ultima modifica: Lunedì, 19 Maggio 2014
Immagine decorativa

Il comune ha come segno distintivo, lo stemma derivante dallo stemma degli Sporo - Ravina: 

"D'argento al leone di rosso
tenente con le branche anteriori una coppa d'oro
e sormontato da una stella pure di rosso"

Ornamenti esteriori di Comune sono le fronde invertite, legate da un nodo d'argento e di rosso con cocche e nastri.
La figurazione deriva dall'antico stemma dei successori di Volcmaro di Sporo - Ravina, e ne ricorda la carica ereditaria di "coppiere": "D'argento al leone rivoltato di rosso, la coda trifida, reggente fra le zampe anteriori la doppia coppa" "Spor era forse antico possesso dei Conti di Ultimo - Appiano, conteso alla fine del secolo XIII tra il Vescovo di Trento e Mainardo Conte del Tirolo, al quale poi rimase". 
Volcmaro di Burgstall vi fu capitano nel 1312 (il centro della giurisdizione era castel Ravina) poi feudatario.
"Ottenne pure cariche vescovili: nel 1317 fu Podestà di Riva, nel 1318 Capitano nel Banale, nel 1338 acquistò la Giurisdizione Vescovile di Fai".
Perdette i feudi nel 1342, ma i figli li riebbero, nel 1450 la famiglia ottenne la carica di "Coppiere ereditario" del Tirolo, nel 1464 il titolo baronale e nel 1633 la nomina a conte del Sacro Romano Impero. 
La giurisdizione di Molveno e Andalo fu infeudata nel 1349 a Nicolò Reifer con sede in castel Belfort, "Nel 1785 si adiviene ad una convenzione tra la famiglia dei Saracini dinastia dei Belfort e quella dei Conti Spaur dinasti di Flavon e Sporo, la sede fu portata allora a Spormaggiore", e con questo, dopo essere stata incorporata alla Giudicatura di Pace di Denno nel 1810 fu assorbita dal Giudizio Distrettuale di Mezzolombardo nel 1824" Il Comune è dotato altresì di un proprio gonfalone costituito da un drappo rettangolare del rapporto di 5/9 inquartato di rosso e di bianco, pendente da un bilico mediante quattro merli guelfi, terminante al ventame in tre pendoni appuntiti di cui più lungo il centrale, caricato al centro dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti, accostato in capo e in punta dall'argentea dicitura Comune di Spormaggiore disposta su tre righe. Il drappo è frangiato e bordato d'argento. Il bilico è unito all'asta, ricoperta da una fodera dai colori argento e rosso disposti a spirale, mediante un cordone a nappe d'argento.

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